Per eutrofizzazione delle acque si intende un eccessivo apporto nelle acque di sali nutritivi , principalmente di azoto e di fosforo , riversati nei corpi idrici sotto forma di sali minerali (residui delle concimazioni agricole) o derivanti dalla mineralizzazione batterica delle diverse sostanze organiche (effluenti zootecnici, acque di rifiuto urbane ,residui delle industrie alimentari ecc.).

L’ecosistema acquatico non è mai stato preso in considerazione nella sua dimensione biologica quale produttore di risorse rinnovabili e come tale da preservare, ma riversando in esso effluenti e rifiuti di ogni tipo. Le conseguenze oggi sono drammatiche. Intere regioni, in ogni parte del mondo, sono state devastate e numerosi corsi d’acqua, laghi e falde sotterranee sono stati inquinati.

Un inquinamento che la natura fatica a riassorbire, dando luogo a fenomeni quali l’eutrofizzazione.

L’opera dell’uomo, per adattare l’ambiente alle proprie esigenze di vita e di lavoro, è spesso avvenuta indirizzando il progresso tecnologico, che ha caratterizzato questi ultimi decenni, non alla salvaguardia ed al potenziamento degli equilibri naturali, ma creando profondi turbamenti ecologici che hanno compromesso le potenzialità delle risorse utilizzate e che fanno temere che sia seriamente minacciata la stessa possibilità di sopravvivenza della specie umana.

Cerca